Un nuovo giorno

Amo l’imperfezione

che desta il mio sguardo

oltre l’ orizzonte

di un vano confine.

 

Marcisce il mio dolore,

come foglie d’autunno

su letti di terra.

E coltri di brina

inondano un volto

già rigato dal tempo.

 

Sognare,

un vago vivere

nelle ombre della mente,

e il cuore ormai solo

giace su un nuovo giorno.

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Cecità

Occhi ciechi,Anemone cerami

avvolti da un’ombra bianca

che esclude il presente.

E nel sussurro di ciò che siamo

vivremo,

e il ricordo di ciò che è stato

morrà vivendo….

© Anemone 

Colori

anemone cerami
I colori dell’anima

Solo mi ritrovo in un mondo senza colori,
dove cuori affranti si piegano all’oscurità.

E resto in attesa,
che un fragore di voraci tinte,
squarci il mio spirito
e lo renda libero da stretti guinzagli.

Il nero lascia spazio alla purezza della Luce,
il bianco lascia posto a un infinito arcobaleno,
che accarezza ogni cellula oltre il buio.

Milioni di colori invadono il mio sguardo!
E mi desto incantato dall’infinita bellezza di un creato,
dipinto con pastelli aurei, cobalto, vermiglio, cerulei…
Il colore sfiora l’anima,
tingendola di mille sfumature
che avvolgono dolcemente i sensi
e turbano impetuosamente i pensieri.

E tuffarsi,
nell’immensità di variazioni cromatiche
che l’occhio ritrae attraverso la mente.

E nei colori mi perdo,
lasciando che travolgano ogni mio desiderio
e vestano di passione la strada lungo il mio cammino.

Estranei

Anemone Cerami
Chiaro di Luna

Pallida luna,
adombri volti
rigati dal tempo,
solcati da lacrime
di insane speranze.

Amare, sì amare!
Un bieco sussulto
di un domani estraneo,
che morrà in silenzio
ancor prima di sorgere.
© Anemone Cerami

Parole

Le parole non rendono giustizia ai sentimenti.

Le buttiamo su fogli sparsi, di getto, come una cascata di lacrime che non puoi fermare…

Le mie parole sono state riposte in un luogo che non esiste, uno scrigno di gomma, sotto cumuli di macerie e sporcizia.

Ho allontanato paure e dolori e finto che non esistessero, continuando a guardare oltre quel tormento.

E mentre corro verso nuove mete, con le mie scarpette nuove, forse riuscirò a sorridere ancora.

E le mie ferite sono celate dietro un fazzoletto di lino, le custodisco con cura e non permetto al nulla di riaprirle.

Le ho cosparse di miele d’acacia e fiori d’arancio e hanno smesso di bruciare.

E il sogno di quell’albero svanisce. Le radici sono state recise e la chioma presto perderà ogni foglia.

Solo il tempo di un’ultima fioritura, con quel barlume di linfa che si inerpica fra i rami.

Poi più nulla.

E mentre guardo l’orizzonte oltre quella collina verde,

ricordo quel luogo che non
esiste,

che ancora custodisce il mio cuore.

Un nuovo giorno

Rinascita
Rinascere

Destiamoci dal lungo torpore che investe i nostri giorni.

Il mattino è risorto da un sogno opaco e denso.

Viviamo di un nuovo inizio,

abbandonando ogni ombra oscura

a uno sventurato destino.

Il viso esposto allo splendore dell’alba

i piedi ancorati a soffici ali.

Ammiriamo l’incanto e vibriamo alla vita.

Che non vi è alcun miraggio al nostro sguardo rivolto.

E l’unica catena é vivere strenuamente.

Appigli

Serenità Riscoperta
Serenità Riscoperta

Amico mio, vorrei sentirti nei giorni più bui dove un sorriso può placare i miei tormenti. Il calore della tua mano, delicata sul mio volto, dona vigore a ogni angolo del creato. Il tuo sguardo, morbida lama che irrompe tra fragili pensieri. E l’ animo, colmo di terrore, paralizzato da questo tormento, assapora in te la pace interiore. Forti giungono le tue aspre parole a inondare, di candido fervore, deboli orecchie. Adagiamo un flebile suono, oltre l’ascoltabile, che addolcisce il rumore delle nostre paure. E tutto appare semplice! E il mio cuore si placa di una serenità riscoperta. E il mio corpo è già pronto per vivere ancora.