Cecità

Occhi ciechi,Anemone cerami

avvolti da un’ombra bianca

che esclude il presente.

E nel sussurro di ciò che siamo

vivremo,

e il ricordo di ciò che è stato

morrà vivendo….

© Anemone 

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Estranei

Anemone Cerami
Chiaro di Luna

Pallida luna,
adombri volti
rigati dal tempo,
solcati da lacrime
di insane speranze.

Amare, sì amare!
Un bieco sussulto
di un domani estraneo,
che morrà in silenzio
ancor prima di sorgere.
© Anemone Cerami

Parole

Le parole non rendono giustizia ai sentimenti.

Le buttiamo su fogli sparsi, di getto, come una cascata di lacrime che non puoi fermare…

Le mie parole sono state riposte in un luogo che non esiste, uno scrigno di gomma, sotto cumuli di macerie e sporcizia.

Ho allontanato paure e dolori e finto che non esistessero, continuando a guardare oltre quel tormento.

E mentre corro verso nuove mete, con le mie scarpette nuove, forse riuscirò a sorridere ancora.

E le mie ferite sono celate dietro un fazzoletto di lino, le custodisco con cura e non permetto al nulla di riaprirle.

Le ho cosparse di miele d’acacia e fiori d’arancio e hanno smesso di bruciare.

E il sogno di quell’albero svanisce. Le radici sono state recise e la chioma presto perderà ogni foglia.

Solo il tempo di un’ultima fioritura, con quel barlume di linfa che si inerpica fra i rami.

Poi più nulla.

E mentre guardo l’orizzonte oltre quella collina verde,

ricordo quel luogo che non
esiste,

che ancora custodisce il mio cuore.

Un filo spezzato

Anemone Cerami
Immagine dal Web

E mentre ascolto a male pena

le tue parole sussurrate,

alcuna visione scorgo

che illumini questo castigo,

che calmo nutre

le nostre solitudini.

 

E quel filo spezzato

che inonda di dolore

i tuoi stanchi passi,

io l’ho raccolto

per unirlo al mio,

che sì bene

da tempo immemore

ne comprende l’essenza.

 

E se in questo istante

l’oscurità travolge il tuo cammino.

La luce è a un soffio dai tuoi battiti,

ed io sono a un passo da te.

Tempeste

Immagine dal Web
Immagine dal Web

Vorrei essere parte dei tuoi silenzi

e accompagnarti nei tuoi giorni bui.

Vorrei sfiorare la tua pelle chiara

guardando l’universo che celi

dietro uno sguardo ironico.

E ci sarò,

per non abbandonare il tuo cuore

tra le tempeste della vita.

E quando non vedrai alcuna luce

non lascerò il tuo corpo

sospinto in un vuoto pungente.

E la mia mano sarà nella tua,

e la mia forza sarà il cuscino

su cui potrai riposare.

Uno sguardo al Natale

Natale…leggo diversi commenti su blog, internet, forum e mi rendo conto come in tanti detestino il periodo delle feste… Il perché poi, non l’ho ancora capito!!!
Non sono per il buonismo a tutti i costi, non sono per la finzione che regna dietro falsi sorrisi e gli odiosi regali, però penso che cambiare l’atmosfera dipenda solo da noi !

Natale
Immagine dal Web

E’ vero a Natale ci sentiamo tutti un po’ “costretti”; tutti presi dal vortice di “incontri” che siamo invitati ad affrontare; tutti esasperati dalla famigerata “corsa ai regali” !!

Ma se per un attimo tutto questo lo mettessimo da parte?
Se per una volta vivessimo il periodo natalizio solo godendo dei profumi che inondano il nostro olfatto, della vista dei meravigliosi alberi di Natale che ognuno adorna con amore e con dei sogni da voler realizzare?

Sogni di qualsiasi tipo! Certo la pace nel mondo sarebbe il massimo ma ci si può accontentare anche di sogni più piccoli e perché no, anche più personali.
Del resto nella tradizione cristiana è il giorno in cui nasce Gesù, e allora credenti o meno, perché non custodire lo stato d’animo di chi crede che tutto sia possibile, che vi sia un “genere” di salvezza per tutti?

Non occorre necessariamente trovarsi tutti a un tavolo, se non è ciò che desideriamo!
E’ giusto fare ciò che ci fa star bene e con chi ci fa star bene!!

A volte la bellezza del Natale sta nello sguardo di chi ci ama, di una nonna, di un genitore, di un figlio, di una compagna, di un amico, il resto -l’albero, i regali, il panettone, le cene – è solo aria che fa da contorno… niente di più…!

Quindi direi: viviamo il periodo delle feste come un’occasione per guardare negli occhi chi amiamo con più intensità e magari guardare con maggiore profondità anche dentro noi stessi….

Sospiri

Sospiri

In questo dondolare continuo

mi soffermo per un solo istante

a sorseggiare il respiro del silenzio

che echeggia come un frastuono

nel buio d’intorno.